Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/143

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i43 A FRATE BARTOLOMEO DELL* ORDJNE DE PREDICATORI IN FIORENZA.

I. L’esorta a spogliarsi dell’amor propro ed infiammar.*! di vero amore, mostrando qua! sia la fortezza con coi l’anima che ama Dio vince ogni avversità e tentazione, qnale amore s acquista nel le?no della santissima croce.

II. Li mostra il zelo, che ella aveva della di Ini salnte.

III. Li raccomanda alcuni altri affari spettanti all’onor di Dio, come anche se medesima coll’altre sue sorelle.

Sottesi* 116, Al nome di Jesù Cristo crocifisso e,di Maria dolce.

i. voi dilettissimo e carissimo fratello, e figliuolo in Cristo Jesù, io Catarina, serva e schiava de’ servi di Dio, scrivo e confortovi nel prezioso sangue del Figliuolo suo, con desiderio di vedervi annegato ed affocato nel fuoco dell’ardentissima carità di Dio, spogliato del vostro perverso vestimento e vestito e ricoperto del fuoco dello spirito Santo, il quale vestimento è di tantd fortezza e di tanta durezza, che non ammolla mai il cuore che n’è vestito, e non diventa mai femminile; anco è atto e forte a ricevere i grandissimi colpi delle molte persecuzioni del mondo e del dimonio, e del corpo proprio, e non gli passano dentro, perocché il vestimento della carità fa resislenzia, perocché l’amore ogni cosa porta, cioè esso Spirilo Santo. Egli è