Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/242

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242 ’ l’intelletto la persecuzione che è fatta al sangue di Cristo, e la dannazióne dell’anime, acciocché siamo più inanimati alla battaglia, acciocché per veruna cosa voltiamo il capo a dietro. Venite, venite, e non tardate aspettando il tempo, che il tempo non /aspetta noi.

Son certa che la infinita bontà di Dio vi farà cognoscere la verità, ed anco so, che per molti eziandio di quelli che sono servi di Dio vi si uniranno, e contradiceranno a questa santa e buona operazione, parendoli dire bene, dicendo: Voi andarete, e non si farà cavelle, ed io come prosontuosa, dico, che si farà; e se ora non si compirà il nostro principale afretto, almeno si farà la via, e se neuna cosa ce ne venisse fatto, abbiamo" mostrato nel cospetto di Dio e delle creature d’aver fatta la nostra possibilità, ed è suscita é scaricata là coscienzia nostra (D), sicché per ogni modo è bene: quanto più contrario averete,.più v’è un segno dimostrativo che ella è buona e santa operazione, perocché, come abbiamo veduto, e vediamo continuamente, le grandi, sante e buone operazioni hanno più contrario che le piccole, perchè sono di maggiore frutto, e però il dimonio le impedisce in ogni modo che può, e specialmente col mezzo de’ servi di Dio, con occulti inganni, sotto colore di virtù. Questo vi ho detto acciocché per veruna cosa lassiate il venire, ma con pronta òbbedienzia vi rappresentate ai pici della santità sua. Annegatevi nel sangue di Cristo, ed ine in tutte le cose muoja la nostra volontà. Altro non vi dico. Permanete nella santa e dolce dilezione di Dio, Raccomandatemi a tutti colesti servi di Dio, che preghino la divina bontà che mi dia grazia di ponere la vita per la verità sua. Jesù dolce, Jesù amore.