Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/271

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AL PRIORE E FRATELLI % DELLA COMPAGNIA DELLA VERGINE MARIA (A).

I. Gli prega ad unirsi fra loro col legame tlella Tera carità, dimostrando la grandezza dell* amor di Dio verso di noi e ile’ suol benefizj, smgolarmeule nel dar la propria vita per li nostri peccali, e che l’anima considerando questo amore,

lutto ciò che Dio ci tn.indn per nostra salute, deve necessaria mense amarlo. II.


Della memoria della morte che dobbiamo avere per conservar la pazienza nelle tribolazioni e la moderazione nelle prosperità, alla qua) memoria si deve aggiungere i) santo timore, la perfetta carità veiso di Dio e del prossimo.

III. Li esorta a servir fedelmente la santissima \ ergine alta quale s* erano dedicali; ed osservare la purità

le altre tirlù.


IV. Li prrga fin?Ime.ile a Toler far orazione per li bisogni di santa Chiesa, e particolarmente per ottener la pace tra’FioreuLai ed il sommo pontefice.

di ìiome di Jesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.

I. ilarissimi e dolci figliuoli in Cristo dolce Jesù.

Io Catarina,.serva e schiava de’servi di Jesù Cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo, con desiderio di vedervi legati nel legame dolce della carità, il quale fu quello legame che tenne confitto e chiavellato Dio ed uomo in sul legno della santissima croce. Sapete che nè chiodi, nò croce era sufficiente a tenerlo, se