Pagina:Caterina da Siena - Epistole, 3.djvu/52

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
52

4 FRATE RAIMONDO DA CAPUA dell’ordine de’predicatori.

I. Desidera vederlo sposo fedele della Verità e della Vergine Maria, con perseveranza nelle tribolazioni solo per gloria di Dio ad esempio dei martiri, che con tale intenzione spargevano il sangne per Gesù Cristo e per la Chiesa, e come 1E. 1/ impone di pregare il papa, acciò il caso occorso non lo ritardi a stabilire la pace.

I. arissimo Padre in Cristo dolce Jesìi. Io Catarina, serva e schiava de’servi di Jesù Cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo, con desiderio di vedervi servo e sposo fedele della Verità ed a quella dolce Maria (A), acciocché mai non voltiamo il capo indietro per neuna cosa del mondo, ne per tribolaz’mni che vi volesse dare, ma con una speranza ferma col lume della santissima fede costante e perseverante passare questo mare tempestoso con ogni verità; e nel sostenere ci gloriamo, non cercando la gloria nostra, ina la gloria di Dio e la salute dell’anime, siccome facevano i gloriosi martiri, i quali per la verità si disponevano alla morte ed ad ogni tormento, unde col sangue loro sparlo per amore del sangue, fondavano la.

ciò le fu negalo da Dio.

% Al nome di Jesù Cristo crocifisso e di Marta dolce.