Pagina:Catullo e Lesbia.djvu/102

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96 questioni.

conto ch’ho fatto della vita del poeta; non lascerò d’aggiungere però talune giustificazioni che potrebbero parer necessarie.

Studiando l’anima di Catullo nella sua passione, troviamo ch’essa ci si presenta sotto quattro differenti aspetti; ci offre quattro momenti e quattro situazioni diverse. Da principio essa è tutta fede, illusione, abbandono: ama, e non cerca sapere perchè, nè qual donna; la bellezza di Lesbia è tutto; al di là di quelle forme non c’è che il nulla. I carmi II, III, V, VII, LXXXVII e LI, ritraggono mirabilmente questo primo stato. Il carme CIX è come un primo baleno di sospetto, è il primo dubbio: Lesbia dice al poeta che lo amerà eternamente; questa parola tanto abusata dagli amanti fa riflettere: si spaventa al solo pensiero che quella donna possa un giorno o l’altro abbandonarlo, e si raccomanda pietosamente agli dei:

Deh! fate, o dei, ch’ella prometta il vero,
Che risponda ai suoi detti il suo pensiero!

Questo primo lampo è sufficiente perchè il poeta gitti uno sguardo attorno e al di là della sua donna; al passato, al carattere, alla vita di lei; al marito che ella tradisce e al mondo che sogghigna. Fa il proposito di abbandonarla; comincia il secondo periodo dell’amor suo: ama ed odia ad un tempo, vuole e disvuole: è il periodo della fluttuazione, dell’incertezza, della battaglia fra la ragione ed il cuore. Lesbia intanto si annoia, si procura altre distrazioni, s’innamora di Celio Rufo. Il poeta prorompe: rivuole le sue lettere, vuol farla finita.