Pagina:Cennini - Il libro dell'arte, 1859.djvu/124

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84 trattato della pittura

lardo o con sugna. Poi avere dello stagno battuto; e con stoppa alcuna cosa bagnata, mettendola sopra lo stagno ch’è sopra la ’mpronta, e battendolo forte con uno magliuolo di salico, quanto puoi. Abbi poi gesso grosso macinato con colla, e con la istecca riempi questa cotale stampa. Ne puoi adornare in muro, in coffani, in prieta, in ciò che vuoi; mettendo poi di mordente di sopra lo stagno; e, quando morde un poco, metterlo d’oro fine. Attaccala poi al muro quando è secco, con pece di nave.


Capitolo CXXIX.

Come si può rilevare in muro con vernice.


Ancora puoi rilevare in muro. Abbi vernice liquida, mescolala con farina ben triata insieme: e rileva con pennello puntìo di vaio.


Capitolo CXXX.

Come si può rilevare in muro con cera.


Ancora puoi rilevare in muro con cera istruita e con pece di nave, miscolate insieme: le due parti cera, la terza pece. Rileva con pennello. Che sia calda.


Capitolo CXXXI.

Come si mette il bolio in tavola, e come si tempera.


Ritornando al nostro dire di prima; quando hai finito di rilevare la tua ancona, abbi bolio armenico, e to’lo buono. Accostalo al tuo labbro di sotto; se vedi che si