Pagina:Cennini - Il libro dell'arte, 1859.djvu/126

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86 trattato della pittura



Capitolo CXXXII.

Altro modo da temperare bolio in tavola, da mettere d’oro.


Ancora si può fare la detta tempera in un altro modo. A macinare il bolo, togli l’albume dell’uovo, e così intero il metti su la pietra proferitica. Poi abbi il bolo spolverizzato: intridilo in questo albume. Poi ’l macina bene e sottilmente; e quando ti si risecca infra le mani, aggiungi in su la pietra acqua ben chiara e netta. Poi, quando è ben macinato, temperalo corrente a pennello, pur d’acqua chiara; e, per lo simile modo detto di sopra, ne da’ sopra il tuo lavoro tre, o quattro volte. Ed è a te più sicuro questo modo che altra tempera, non avendo molta pratica. Cuopri bene la tua ancona, o ver tavola, e guardala dalla polvere, come detto ho.


Capitolo CXXXIII.

Come si può mettere d’oro con verdeterra in tavola.


Ancora secondo che usavano gli antichi puoi fare; cioè impannare di tela a distesa tutta l’ancona innanzi che ingessi; e poi mettere di oro con verdeterra, macinando il detto verdeterra a qual modo vuoi, di queste due ragioni tempere, che di sopra t’ho insegnato.