Pagina:Cennini - Il libro dell'arte, 1859.djvu/247

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indice. 207
Capitolo CLXXX. ||
Perchè le donne debbansi astenere dall’usare acque medicate per la pelle. ||
 Pag. 135
»CLXXXI. ||
Come sia cosa utile l’improntare di naturale. ||
 ivi
»CLXXXII. ||
In che modo s’impronta di naturale la faccia d’uomo o di femmina. ||
 136
»CLXXXIII. ||
Per qual modo si procura il respirare alla persona, della quale s’impronta la faccia. ||
 137
»CLXXXIV. ||
Come si getta di gesso sul vivo la impronta, e come si leva e si conserva e si butta di metallo. ||
 ivi
»CLXXXV. ||
Ti dimostra come si può improntare un ignudo intero d’uomo o di donna, o un animale, e gettarlo di metallo. ||
 139
»CLXXXVI. ||
Come si può improntare la propria persona, e poi gettarla di metallo. ||
 141
»CLXXXVII. ||
Dell’improntare figurette di piombo, e come si moltiplicano le impronte col gesso. ||
 ivi
»CLXXXVIII. ||
Come s’impronta una moneta in cera o in pasta. ||
 142
»CLXXXIX. ||
Come s’impronta un suggello o moneta con pasta di cenere. ||
 ivi
Tavola delle voci attenenti all’arte. ||
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