Pagina:Codifica numerica del segnale audio.djvu/121

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3 - Codifica di sorgente 103

delle altre codeword). Si intuisce come un vocabolario in cui alcune parole siano rappresentative di una porzione molto ristretta dello spazio sorgente abbia prestazioni medie subottime. Per completezza va detto che questo fenomeno può anche essere indicativo di una sequenza di addestramento troppo corta, sicuramente non tale da consentire le stesse prestazioni inside ed outside.

La tecnica più utilizzata per ovviare a questo problema è quella dello sdoppiamento o splitting procedure che riduce la ricerca del vocabolario iniziale alla determinazione di una sola codeword di partenza. Questo corrisponde a considerare un vocabolario iniziale con una sola parola e tale parola può quindi coincidere con il centroide della intera sequenza di addestramento.

La procedura di generazione di un vocabolario di dimensione IV avviene quindi tramite i seguenti passi:

  • Passo 1 - Si calcola il centroide dell’intera sequenza di addestramento Yc e si produce un vocabolario iniziale di n=2 parole moltiplicando il centroide per due vettori di perturbazione η1 e η2:
  (3.54)
  • Passo 2 - Si calcola il vocabolario ottimo Cm{n} relativo alla dimensione n utilizzando l’algoritmo LBG prima descritto
  • Passo 3 - Se la dimensione n è quella voluta, il vocabolario finale è prodotto, altrimenti si raddoppia la dimensione del vocabolario utilizzando la splitting procedure:
  (3.55)

in cui i due semivocabolari sono ottenuti moltiplicando ogni singola codeword del vocabolario ottimo di dimensione n per i vettori di perturbazione η1 e η2 rispettivamente. Quindi si raddoppia il valore di n e si ritorna al passo 2.

La procedura appena descritta si presta molto bene al progetto di quantizzatori vettoriali con dimensioni potenza di 2, che rappresentano tuttavia la quasi totalità dei casi per gli evidenti vantaggi in termini di efficienza di trasmissione.

La scelta dei valori da utilizzare per i vettori di perturbazione η1 e η2 dipende dalla particolare sorgente, ma in generale non è molto critica e