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20 Codifica numerica del segnale audio

suo spettro ha un inviluppo dipendente dalla posizione delle formanti, sul quale si sovrappone un’ondulazione, legata all'eccitazione, con frequenza pari alla fondamentale. È opportuno sottolineare che tale modellizzazione, per quanto sufficiente per il seguito della trattazione, risulta semplificata. Per una trattazione più accurata si rimanda alla bibliografia [Fla72]. Fig. 1.11 - Modelli della sorgente del segnale vocale.

Per analizzare gli effetti sulla voce della frequenza a cui sono poste le formanti, si osserva che un arretramento della posizione della lingua o una maggiore apertura della mandibola favorisce la realizzazione di cavità più ampie all'interno della bocca: ciò permette l’instaurazione di risonanze a con lunghezza d’onda maggiore e, quindi, frequenza minore (fig. 1.12).

Riducendosi la frequenza delle formanti, il suono emesso risulta più grave. Le combinazioni di sezione della cavità orale e posizione della lingua nella pronuncia delle differenti vocali sono riportate in tabella