Pagina:Codroipo - Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri, 1614.djvu/55

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De’Falconl,&c. 37 tempo fi toccherà da fi fteffo, & acconcierà le piume con fifa grandiffimafodisfattione -*. l’altra mattina poi fipuò anco chiamar a lodro, & trouar un’anitra-», che rviua & gagliarda fia:& il fieguente giorno poi un falconi ero pigliatala in mano, S accigliatala adietro, fi che fellamente tnan5 un poco uegga-*, la mattina ne l’bora ]olita a paficerlo unaltrofalconiero con l’anitra in mano fi acconcia un poco fiotto uento,S l’altro, chà il falcone in mano, fi tira-» un pe%go di fiopra, & allargati i lacci del capelletto al falcone, fattogli un pòco dififehio per far lo fmaltire, poi leuatogli il capelletto fi laficia di mano in una bella campagna-»; il quale quafibalordo anderà quà, S là fen^a fiapere quel, che fi faccia, & mofio colui, cha l’anitra in mano al galoppo delcauallo dandogli •noce dalfalconò conoficiuta _*, anderà a la fila evolta: S, ancora che poco alto fi (ficchi, il falconiero data una grande-*,S continuata-* nuocegli getterà Il anitra uiua; la quale dritta fi parte a gran uolo. ma fuétto fieguita dalfalcone con uelocifilma ala è prefa, esportata in terra-*. S quiuì è pa fciuto dal falconiero de l’fiejfo pafio con tutto il piacere, che può maggiore. & per più fua fodisfattione s’tncapeUa hauuto ilfiolito fuo pafio lui in terra. potfilafiia ancora un pezgoptumare-», & darfi folazgo. l’altra mattina poi al’bora follia fi uà in camp agno-*, & trouate alcune anitrelle, da noi dette ar-^agole, le quali ancorché rveloci d’ala,nondimeno fono affai più timide de le-* anitre graffe, & mai non fi partono lontane per menar naia di caccia 1 falconi. però fubito appofiate,partitifii falcarne