Pagina:Codroipo - Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri, 1614.djvu/74

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5 6 De la Caccia po.o di buchero fino ridotto in po/uere, & fatta come undJ> pillola,fi dà la mattina a l’uccello agorgauota,&filafcia fcapellato per due, anco tre bore in qualche fianca rimota: poi fi pape di pafio liquido, come farebbe di copie d’unet pollafirella di me%a uita. & queflofifàper tre ’■volte, un disi, & l’altro nò.(Sfi ho trouato ejjò rimedio giouar molto in ejfa infermità.<& fili male procede dalpicchetto porco, ò per purgatura non ancora purgata, c’hauejje in ejjo picchetto,fi prende l’aloè pathico, fi getta un pesila, come-* <vna nocella giu per lagola,pm, (èfi meno fecondo la qualità de l’uccello. che lo farà a la prima purgare,& in due, ò tre •volte gli netterà il picchetto. & fi dà in detto tempo pafio delicato, fin che fi netta a fatto.&• fe il male procede da la tefia, fe gli danno ffefie purgature con l’agarico,& fifà fiejfo tirares, & nel pafcerlo fifà auanzar il pafio con un poco di fatica. O*per ultimo rimedio,ejj’endo il malgraue, fi piglia melograno di reobarbaro, & un poco di buchero candido,&pifìato infiemefi fanno trepillolette,& la mattina a.gorga uota Jene porge una per dì, laficiandolo almeno tre bore finsga papere. O* è rimedio approuato per tutte l’altre infermità fopradette^. ma conutenein detto tempo dargli buoni pafli, & caldi. quando poi un’uccello hà piena la tefia di maniera,che l’acqua, ò marciagli uenga fuori da le nari, deuefi u e dere da che procede tale infermità: perchè può auenire da molte cofe: & prima perchè, quando figli dà l’acqua, non fi lafcia ben afiiugare. _s>; feconda,per non gli dar mai purgatura: ter^a, per pafcerlo mozgo, non