Pagina:Codroipo - Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri, 1614.djvu/82

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£>4 De la Caccia il dar loro molte «volte dt due forti pafiì, & pafiì freddi col graffio attorno che non ben curati) (gfi acconci fieno, loro fà putredine ne gl’interiori-, de la quale ne nafcono poi quelle filandre } b «vermicelli 3 che gli trauagliano molto, & fono atti a far andar di male ogni buono nuccello fra breue tempo. di quefio male ne patifcono più gli «vccelli biondi,& delicati,che quelli di piuma di color negro, o caflagno, che fono più forti robufli. Per difendere adunque gli «vccelli, che di quefio male-» non habbiano a patirefii danno loro jftejfe purgature d’affienito, O* alcune r volte njn pe^o a aloe a gorga «vota-*, &fi lafcia,che lo mandino nel facchetto,tenendoli incappiati,fin che fi «vegga, che l’babbìano mandatogiufo. poi fi mette-» l’«vccel!o a la perticai fcapellato fin che lo getti. & a quefio modo fi pub guardar da le filandre. ma fiefi «vede, che ffeffo isbadighando apra la bocca-», è fegno, che ne patifce. però buon rimedio è dargli due, o tre (Righetti d’aglio curato, O* gouernato in tal maniera, che gli fia cauato quel poco dt fufilo, chetn meteo de lo (figo fi rìtroua, che fia fiato almeno tre dìin mfufione in olio commune,chefia buono,& darglielo a gorga «vota, sì che fia netto a fatto non filo ne la gorga, ma ancora nel facchetto: & dapot che l’haurà, gettato, la filarlo così «vnagrojfa bora, poi paficerlo di patto buono, & caldofin^a dargli purgatura-», «vi è poi «vn altro rimedio molto buono: che è vigliar «vn budello di gallina _j, ouero di poUafiragrcjJ a, CJT ben netto porgli dentro «vn poco di fiele di por co, et 1 mt poco di fugo di perfintolo, & dopo pieno per quanto