Pagina:Commedia - Inferno (Buti).djvu/396

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352 i n f e r n o   xiii. [v. 10-15]

Borea e d’Orizia in fine a certe isole che sono in Grecia; e perchè poi tornarono a dietro, quelle isole furono poi chiamate Strofade; cioè conversione, e quivi abitarono poi l’arpie. lor nidi fanno; cioè in quella selva, Che cacciar delle Strofade; cioè di quelle isole così chiamate che sono in Grecia, i Troiani; che vennono con Enea in Italia, Con tristo annunzio; cioè con tristo manifestamento, di futuro danno; cioè di danno che dovea loro venire. In questo segue l’autore Virgilio che finge che quando Enea con li Troiani venne in Italia, navicando per la Grecia pervenne alle isole Strofade e riposatosi in esse e preso del bestiame, posesi co’ suoi Troiani a mangiare, onde vennono l’Arpie, et imbruttarono 1 tutte le mense con lo sterco loro e tolsono la preda che aveano cotta i Troiani; onde Enea si mutò quindi, e posesi in una valle oscura e fece fare 2 a guardia in sul monte uno suo trombettino, sicchè quando le vedesse venire sonasse la tromba e fece stare li compagni armati et accorti, sicchè quando venissono l’Arpie l’uccidessono. E quando vennono perch’elli le ferissono, non faceano loro male, perchè la piuma le difendea: ancora una dell’Arpie, che la chiama Virgilio Celeno, si pose in su una penna del monte e disse a’ Troiani: Voi ci avete tolto 3 il nostro bestiame et aveteci voluto uccidere; ma di questo fia fatto vendetta. Voi andate in Italia e giugneretevi; ma voi non vi allogherete in città che innanzi non aviate tal fame, che vi converrà mangiare le mense. Allora Anchise padre d’Enea raccomandandosi alli idii, comandò a’ compagni che lasciassono l’armi e le mense, e che onorassono quelli uccelli e partissonsi quindi e navicassono al lor viaggio, e così feciono. Ora è da vedere la moralità che intesono i poeti per queste Arpie: però che viene a nostro proposito; et appresso quello che il nostro autore intese. Onde è da sapere che Arpia significa rapina e però ne nominano tre; cioè Aello, Occipete e Celeno, perchè la rapina à tre diversi atti; prima è lo desiderio impetuoso, e questo significa Aello; cioè desiderante; appresso è l’occupazione rapace, e questo significa Occipete; cioè occupante; l’ultima è Celeno che significa occultazione della rapina: imperò che Celeno significa occultazione. Questo figura ancora la loro forma: imperò il grande ventre e l’ale late significano l’avidità; l’unghie significano la rapacità; il volto virgineo e la piuma significano l’appiattamento: nel volto virgineo pare mansuetudine, et elle sono crudelissime. Fingono li poeti che fossono poste a punire lo re Fineo: imperò che niuna è maggior rapina che rapire a sè medesimo la

  1. C. M. bruttonno
  2. C. M. fece stare a la guardia in sul monte uno suo trombetta, sichè
  3. C. M. avete rubbato lo nostro