Pagina:Commedia - Inferno (Buti).djvu/745

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lui, e fattovi venire molti medici, non conoscendo in lui altra passione che di cuore, con belli modi tanto lo domandarono, ch’ebbono da lui la cagione del suo dolore; onde confortandolo, promisono che darebbono opera ch’elli avrebbe la detta donna. Et allora fu ordinato un grande convito nel palagio del detto papa; et invitatevi tutte le grandi donne di Roma, e poste a tavola, la donna di Sciarra fu posta innanzi all’uscio della camera del nipote del papa, nella quale elli era rinchiuso; onde, quando ciascuno era intento al convito, questa donna fu presa e portata per lo detto uscio che avea di retro 1 nella camera, e rinchiusa col detto giovane, che pochissimi o quasi nulli, se n’avvidono; ma essa castissima più che Lucrezia, non consentie mai ad alcuno alto disonesto, lasciandosi stracciare i panni e il volto e scapigliare, con grida si spacciò dalla camera, e tornossi a casa con grandissimo dolore. E manifestato al marito l’oltraggio ch’avea ricevuto, fu commosso elli e li altri della casa ad inimicizia contra il detto papa; et usciti li Colonnesi fuori di Roma, rebellarono alquante fortezze, tra le quali era Penestrino, e guerreggiarono col papa sopraddetto; e però dice l’autore: Avendo guerra presso a Laterano, E non con Saracin, nè con Giudei; quasi dica che co’ Saracini e co’ Giudei dovea guerreggiare il detto papa, e non co’ Colonnesi ch’erano Cristiani; e però aggiugne: Chè ciascun suo nimico; del detto papa, era Cristiano; questo dice: imperò ch’erano Colonnesi romani i suoi nimici Cristiani, e non Giudei, nè Saracini; ma buoni Cristiani e non disubidienti alla santa Chiesa, E nessuno era stato a vincer Acri: Acri è una città in Asia, presso a Gerusalem la quale fu acquistata da’ Cristiani et abitata da loro, poi si perdè per lo mal governo che ne faceano quelli del Tempio; e quelli Saracini che l’acquistarono, l’acquistarono con la forza de’ Cristiani ch’erano al loro soldo; la quale cosa pessima è espressamente vietata dalla Chiesa; cioè che Cristiani non dieno aiuto all’infedeli contra a’ Cristiani, nè stieno al loro soldo. E dice che niuno de’ Colonnesi era stato a vincer Acri per li Saracini contra Cristiani, si che il papa non avea cagione di tenerli per suoi nimici, come avrebbe chi ciò avesse fatto; e chiamasi ora quella citta Acrone, Nè mercatante in terra di Soldano; cioè nè alcuno de’ Colonnesi era ito in Alessandria o in Egitto alle terre del Soldano a portare mercatanzia; la qual cosa è proibita dalla Chiesa, e sanza special licenzia del papa non vi si può navicare per li Cristiani; quasi dica: Se ciò avessono fatto i Colonnesi, avrebbe avuto il papa qualche cagione di tenerli per inimici; onde questo dice a confusione del detto papa, Nè sommo officio, nè ordini sacri Guardò in

  1. C. M. avea dentro nella camera