Pagina:Commedia - Inferno (Imola).djvu/13

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Scorrendo e meditando le storie si arriva alla scoperta di un vero funesto, che il Genere umano il più delle volte sia stato ingiusto verso gli uomini sommi. E penserei, che nel senso molesto di umiliazione trovar si dovesse il motivo, imperocché tutto ciò ch’è grande tormenta la gelosa umana debolezza. Ma il tempo e la morte talvolta sovvengono di un rimedio, se la posterità nel volger degli anni spenga la invidia e finalmente convinta, anzi persuasa pronunci sentenza riparatrice, e senza adulazione e riguardi, offra utile lezione alle città, agli stati, al genere umano. Trovai nelle patrie storie, che quel vero funesto pesava sulla memoria di un sommo Imolese, del primo erudito filosofo del secolo XIV, di Benvenuto Rambaldi; e meschino qual sono tentai di rompergli l’indegno destino met-