Pagina:Commedia - Paradiso (Buti).djvu/303

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dalla parte d’Europa che si chiama Calpe, e va inverso l’oriente tra l’Europa e l’Africa infine che perviene a Cipri, e poi si stende in verso mano sinistra infine al mare Mauro, cioè oscuro e nero, et a la palude Meotide che sono a settentrione, ne le quali entra lo Tanai, e così divide da quella parte l’Asia dall’Europa. E però ben dice: La maggior valle: imperò che questa valle si stende infine al mezzo della nostra abitabile, e di verso mezzo di’ si stende in fine a l’Egitto dove lo Nilo entra per sette bocche in mare; lo quale Nilo divide l’Asia da la Africa; e però si vuole pigliare l’ordine delle parole così: allor; cioè allora, poichè io ebbi detto quel di sopra, Incominciaro le sue parole; cioè di Folco: La maggior valle; che è quella che è detta di sopra, in che; cioè nella quale e dentro a la quale, l’acqua si spanda; cioè l’acqua del mare Oceano si sparga, questo dice perchè lo mare Oceano, che va intorno a la terra, in più luoghi entra infra la terra; ma in nessuno luogo entra tanto, e però ben disse: La maggior valle, in che l’acqua si spanda Fuor di quel mar; cioè Oceano che si chiama così, perchè sempre scorre, che; cioè la quale, la terra inghirlanda; cioè cinge a modo d’una ghirlanda, Tra i discordanti liti; cioè tralle discordanti piagge, cioè d’Africa e d’Europa che sono discordanti in culto: imperò che l’Europa è cristiana, c l’Africa infidele; et in costumi anco sono discordanti li abitatori dell’una dagli abitatori dell’altra; et in portamenti et in molte altre cose, contra ’l Sole: imperò che va in verso l’oriente, Tanto sen va; cioè la detta acqua, che fa meridiano; cioè lo circulo che si chiama meridiano, cioè lo circulo meridiano è quello che divide l’uno emisperio e l’altro in due metà, sicchè l’uno è verso oriente e l’altro in verso occidente; e con ciò sia cosa che la lunghezza di ciascuno emisperio sia cento ottanta gradi, viene lo meridiano in ciascuno emisperio ai novanta gradi, Là, dove; cioè in quella parte, nella quale, l’orizonte pria far sole: orizonte, come già è stato detto, è circulo terminativo dei due emisperi e divisivo dell’uno dall’altro, sicchè divide tutta la ritondità in due mezzi; e però a chi è nell’occidente lo meridiano di Ierusalem è orizzonte, e però ben dice che quella acqua che era nell’occidente che avea l’orizonte di Ierusalem, tanto è ita in ver l’oriente, ch’è lo cielo meridiano di Ierusalem, sicchè è iunta infine a Ierusalem Di quella valle; cioè del detto mare mediterraneo, fu’ io; cioè Folco, litorano; cioè abitatore della piagge; ma non à ancora dichiarato di quale: imperò che quella valle àe due piaggie; l’una d’Europa e l’altra d’Africa, e però la dichiara ora, dicendo: Tra Ebro; questo è uno fiume che è tra Marsilia e Monpolieri di verso ponente, e Macra; questo è uno fiume che è nelle fini di Toscana e divide la Toscana dalla riviera di Genova, e per questi due fiumi già s’intende