Pagina:Commedia - Paradiso (Buti).djvu/77

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
   [v. 112-126] c o m m e n t o 65

bro; così tutti li cieli e li pianeti e le stelle ànno l’essere da Dio siccome prima cagione d’ogni cosa, et à Iddio posto in essi 1 diverse virtù secondo che sono diversi corpi e differenti e diversi motori, sì che ogni corpo celeste; cioè ogni cielo, à li suoi motori e chiamansi intelligenzia. E benchè ad uno cielo sia più motori, una intelligenzia si chiama, siccome una anima quella che muove lo corpo e vivifica con più potenzie, et a tutti àe posto et ordinato li suoi motori che li muoveno ad operare li loro effetti, come l’anima muove ad operare lo suo corpo ch’ella vivifica, sì che ciascuno corpo celeste àe li suoi motori: come lo corpo de l’animale à una anima con più potenziè; così lo corpo celeste àe più agnoli motori che sono una intelligenzia, detta come più potenzie un’anima. E però lo primo ordine de li Angeli àe a cagionare lo moto del primo mobile e farlo operare si li suoi effetti, e questi sono li Serafini; lo secondo ordine, che sono li Cherubini, àe a movere Saturno 2 e farlo operare li suoi effetti; lo terzo ordine, che sono li Troni, ànno a movere Marte e farlo operare li suoi effetti; lo quarto ordine, che sono Dominazioni, lo secondo pianeto che è Iove; lo quinto ordine, che 3 è Virtudi, lo terzo pianeto che è lo Sole; lo settimo ordine, che è Principati, lo quinto pianeto che è Venere; l’ottavo ordine, che è Arcangeli, lo sesto pianeto che è Mercurio; lo nono et ultimo ordine, cioè Angeli, lo settimo et ultimo pianeto che è la Luna. E tutte queste intelligenzie sono mosse da Dio, essente immobile: imperò che, come diceno li Filosofi, Iddio muove come inteso ed amato, cioè come la cosa intesa ed amata muove l’intellettore et amatore, bench’ella stesse immobile; così le intelligenzie, che sono tutte amore, si girono intorno a Dio, che è quello che intendeno, amano; e sè movendo e girando intorno a lui, intendendo et amando sempre lui, amano e muoveno le cose a loro ordinate a muovere e commesse da Dio co la virtù che Iddio à dato, e posto in loro. E però ben dice: Questi organi del mondo; dei quali è stato detto di sopra che ànno a conservare e mantenere lo mondo nel suo essere, come li organi corporali de l’omo lo corpo umano in vita, così vanno Come tu vedi; cioè tu, Dante, omai; cioè oggi mai, di grado in grado: imperò che le prime intelligenzie muoveno lo primo mobile, e tutte le spere dentro da lui contenute, secondo lo movimento uniforme e naturale che si fa in 24 ore, che è conservativa cagione dell’essere di tutta la composizione e l’ essere lo secondo cielo stellifero, e così dalli altri come è stato detto di sopra. Ma è da notare che l’ottava spera e l’altre

  1. C. M. in essi divise virtù
  2. C. M. muovere l’ottavo cielo e
  3. C. M. Virtutes muove lo terzo pianeto che è Marte; lo sesto ordine che è Potestates, lo quarto pianeto che è lo Sole; lo settimo ordine che è Principatus,
   Par. T. III. 5