Pagina:Compendio del trattato teorico e pratico sopra la coltivazione della vite.djvu/163

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Un miglioramento importante, introdotto nella distillazione dei vini è quello del carbone di terra, del quale si servì per il primo il signor Ricard, negoziante di sete 1. Se il suo fornello non presenta colla sua costruzione una grande economia pel combustibile, siamo ben persuasi, che il sig. Ricard, egualmente che tutti i manifattori si affretteranno ad adottare i principj di Rumford, i quali sono già propagati in Francia con una tale rapidità, che si riscontrano ormai in tutte le grandi

  1. L’Italia non è ricca di carbone di terra come la Francia, l’Inghilterra, la Scozia ec. Siamo debitori al fu ab. Fortis, genio troppo presto rapito alle lettere, ed agli amici, della scoperta in Arzignano di una miniera di carbone di terra in quelle deliziose colline, Ma noi abbiamo in cambio qualche luogo, che somministra eccellente torba, la quale si sostituisce utilmente ad ogni altro combustibile. Il sig. Asquini à il merito di far ardere le sue fornaci figulinee di Fagagna, colla torba, che raccoglie presso quel vecchio castello. Il cav. Mocenigo, ora prefetto del dipartimento dell’Agagna, pel suo Alvisopoli, à studiato procurarsene nei suoi terreni: ma il tentativo è troppo precoce in questo paese. In Olanda la torba con qualche preparazione, che noi troviamo superflua, è il combustibile più usato; e non dubito che sarà più diffuso nel nostro dipartimento, come urgerà maggiormente il bisogno, che sgraziatamente si aumenta ogni giorno, — Il trad.