Pagina:Compendio del trattato teorico e pratico sopra la coltivazione della vite.djvu/167

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

o[ 164 ]o

ferro fortemente riscaldate. S’impedisce alla feccia di sormontare, gettando prima della distillazione qualche goccia di olio nel lambicco, ed avendo cura di stillare lentamente.

Non si devono impiegare nella distillazione delle fecce che i più cattivi lambicchi, mentre l’odore che conservano è tale, che non si può più servirsene in seguito per istillare dei buoni vini.

Dobbiamo sorprenderci delle perfezioni rapide introdotte in Scozia, pella maniera di stillare i vini, e le acque-vite, quando soprattutto la paragoniamo al poco avanzamento di questa parte in Francia. Quel popolo, la cui industria gl’Inglesi avevano voluto comprimere, assoggettandolo a una fortissima imposta, basata sul maximum del prodotto dei suoi lambicchi, giunse ad affrancarsene, trovando il modo di votarli nel corso di ventiquattro ore; ma siccome questa imposta aumentava sempre in ragione dei suoi progressi, crebbero talmente i loro sforzi colle difficoltà, che le si opponevano, che arrivarono a sorprendere gl’Inglesi stessi, votando successivamente venti volte, sessantadue volte ed infine quattrocento ottanta volte in ventiquattro ore. Indicheremo questa nuova costruzione coi cambiamenti proposti dal sig. Curaudau, sia per la forma del fornello, che per quella del lambicco.