Pagina:Compendio del trattato teorico e pratico sopra la coltivazione della vite.djvu/171

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sta maniera di far circolare una grattugia al fondo di un lambicco è una invenzione assai ingegnosa, che gli Scozzesi per i primi ànno posto in uso.


DESCRIZIONE


Dell’apparecchio pella distillazione delle acque-vite
di feccia. (fig. 5.)


Questo apparecchio diversifica essenzialmente dai due precedenti. I nostri apparecchi per la distillazione delle acque-vite di vino, e di tutti i liquidi spiritosi sono in superficie: questo è in profondità.

A Porta del focolajo: larga dieci pollici, ed alta nove.

B Questa parte di focolajo è disposta nello stesso modo di quella dei fornelli già descritti; perchè possiamo cambiare la forma della caldaja, senza variare i modi di riscaldarla.

C Rappresenta il fondo della caldaja, ricurva per di dentro, in cambio che per di fuori.

D Caldaja profonda sette pollici, e del diametro di tre piedi: all’apertura di questa caldaja vi è una gola per ricevere la tina.

E Tina, alta tre piedi, e dello stesso diametro della caldaja.

Nell’interno della tina vi sono dei nodi di nove in nove pollici per ricevere una gratta di legno. Ognuna è attraversata da più condotti di calore. K L O ne rappresentano tre. In una tina di questo diametro ne vogliono nove; uno in mezzo ed otto all’intorno. Sono essi destinati a portare i vapori di acqua bollente alternativamente da luogo in luogo, i quali sono cambiati dalla parte spiritosa contenuta nella feccia.