Pagina:Compendio del trattato teorico e pratico sopra la coltivazione della vite.djvu/195

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fusione, si separa il liquore dalla feccia, che leggermente si esprime. Si chiarifica dopo l’aceto feltrandolo o per cotone, o per carta, o per calza. Si chiude in bottiglie, e si mantiene in luogo fresco.


Aceto sambucino.


Come i fiori del sambuco (sureau) siano ben fatti, si scelgono accuratamente, si fanno seccare a metà, e si mettono in un vaso ripieno di aceto. Bisogna chiuderlo bene, ed esporlo per venti giorni al sole. Si separa il liquore dalla feccia feltrandolo. L’aceto che restasse sui fiori, sarebbe presto alterato.


Aceto rosato.


Infondere delle foglie di rosa per dieci giorni al sole in aceto bianco, esprimere fortemente la feccia, feltrare il liquore, e chiuderlo subito in bottiglie.


Aceto composto per l’insalata.


Prendete tre once di santoreggia, di civette, di cipolla, di aglio, ed un pugille di sommità di menta piperita, ed un altro di quella domestica. Quando tutto è ben secco, e diviso si mette in un vaso con otto pinte di aceto bianco. Dopo che sarà stato quindici giorni esposto al sole, si separa l’aceto dalla feccia, si feltra, e si chiude ermeticamente in bottiglie.