Pagina:Compendio del trattato teorico e pratico sopra la coltivazione della vite.djvu/41

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rischj, che negligere (volendo diminuirne pochi) di procurarsi un vino di eccellente qualità.

Dietro la temperatura, che abbiamo in Francia, tre sorte di viti possono convenire al nostro clima. La vite media, i, per i dipartimenti meridionali, non lasciandole che quattro piedi e mezzo, o cinque al più.

La vite bassa conviene ai dipartimenti del centro, dove non à, in molte vigne, e non deve avere in tutta questa plaga, che tre piedi.

La vite nana è riservata per i dipartimenti settentrionali.

Se dal primo anno della vostra piantagione, i talli vi ànno dato, dai due occhi che avete lasciati sortire da terra, buoni e forti getti, aspettate a tagliarli allorché il legno sia maturo: che se non lo fosse aspettate un secondo anno.

Per ben riuscire a tagliarli, sappiate prima qual è lo scopo, che vi proponete in questa operazione. Il vostro oggetto è di economizzare il succo per impiegarlo interamente a nutrire il principale ramo, ch’è la vostra sola speranza, d’impedire lo sviluppo di una gran quantità di sarmenti, e di foglie, che aumentando l’estensione del ceppo, moltiplicherebbero facoltà assorbente, ed impedirebbero la concentrazione del succo nello stelo, che deve dare belli e buoni frutti.

« Nel primo taglio, levate interamente il getto più alto dei due occhi, e tagliate il secondo sopra del primo occhio. Al secondo anno, se la vite è destinata a fare una vigna média, tagliate sopra tre sarmenti, levate tutto affatto gli altri ceppi del tronco. Per la vite bassa non lascia-