Pagina:Compendio storico della Valle Mesolcina.djvu/16

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Olio di Sasso e di Bulgher. — Solo in certi tempi, e nei giorni più caldi dell’estate si sente in alcuni luoghi montani della Valle, ma soprattutto sulla Bocca di Vignun al di sopra di S. Bernardino, un forte odore d’olio di Sasso, come pure in simili giorni e siti si sente, particolarmente ove si dice la Motta del Bulgher sulla strada dell’alpe di Trescolmen pure territorio di Mesocco, un forte odore di bulgher, evidenza che in quei contorni devono esistere delle miniere di tali essenze.

Botanica, caccia, e feroci animali. — I botanici trovano nelle montagne della Mesolcina parte di quelle piante ed erbaggi che producono solo le meridionali vallate della Svizzera; ed il cacciatore può divertirsi nell’inseguire i lesti camosci, i fagiani ed altri selvatici proprii di queste montagne: nelle quali s’annidano a nostro danno anche alcuni lupi ed orsi. Questi ultimi feroci animali per lo più non abitano che nelle montagne della Bassa Mesolcina.

Praterie e Pasture. — Due terzi delle montagne laterali dell’Alta Mesolcina sono coperte di spaziose praterie frammischiate di boschi, e le crespate cime che sembrano tanti sterili scogli, servono però nell’estate di pingue pastura alle differenti mandre. Le montagne della Bassa Mesolcina sono di molto più povere sì in praterie, che in pasture alpine.