Pagina:Convenzione fra alcuni Stati italiani per la costruzione della Strada Ferrata dell'Italia Centrale.djvu/16

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

35

In fede di che la presente Convenzione è stata in cinque originali firmata dai Plenipotenziarii suddetti, che vi hanno apposto la impronta de’ loro stemmi.

Roma, il giorno primo del mese di Maggio dell’anno 1851.


Firmati (l.s.) G. card. Antonelli
(l.s.) G. Baldasseroni
(l.s.) M. Esterhazy
(l.s.) Malaguzzi
(l.s.) M. A. Onesti


Noi dopo avere attentamente letto ed esaminato tutti e singoli gli articoli di tale convenzione, avendoli trovati pienamente conformi alle nostre intenzioni dirette al maggior vantaggio del commercio ed utilità dei nostri sudditi, non che di quelli degli stati sunnominati di moto-proprio, certa scienza e pienezza della nostra Sovrana Autorità, gli abbiamo approdati, confermati e ratificati come con le presenti gli approviamo, confermiamo e ratifichiamo, obbligando Noi stessi ed i Nostri successori alla piena osservanza di quanto si è dai suddetti Plenipotenziarii stabilito e conchiuso. In fede di che abbiamo sottoscritto le presenti di proprio pugno, e vi abbiamo fatto apporre il sigillo delle nostre armi.

Dato in Roma dal palazzo apostolico vaticano li 8 di giugno 1851 del nostro pontificato l’anno sesto.

PIVS PAPA IX.


_____