Pagina:Convenzione fra il Regno di Sardegna e le Ferrovie Lombardo-Venete e dell'Italia Centrale.djvu/3

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808 ferrovie lombarde e dell'italia centrale

Le assemblee generali degli azionisti della Società avranno luogo a Parigi.

I nuovi statuti della Società redatti sulle basi che precedono saranno sottoposti all’approvazione del Governo di S. M. il Re.

VI. — La durata della concessione di tutte le linee costituenti la rete lombarda resta fissata a novant’anni dal 1° gennaio 1865. La concessione delle ferrovie dell’Italia Centrale spirerà il 31 dicembre l948.

VII. — Si dichiarano annullate tutte indistintamente le disposizioni relative alle reti delle strade ferrate lombarde e dell’Italia Centrale, contenute nelle Convenzioni in data 14 marzo 1856, 8 aprile 1857, 23 settembre 1858, stipulate col Governo Austriaco, e nelle Convenzioni in data 1 maggio 1851, 17 marzo 1856, stipulate coi Governi dell’Austria, di Parma, di Modena. Pontificio e della Toscana, non che nel Capitolato annesso alla suddetta Convenzione del 17 marzo 1856.

I rapporti tra il Governo e la Compagnia, per quanto si riferiscono alla concessione, costruzione ed esercizio delle reti stesse, saranno quind’innanzi esclusivamente regolati dalla presente Convenzione e dall’annessovi Capitolato.

VIII. — La presente Convenzione firmata in doppio originale dalle parti contraenti, non sarà definitiva ed esecutoria se non dopo essere stata approvata per legge.

Essa andrà esente da ogni qualsiasi tassa.

Torino, il 25 giugno 1860.


Il Ministro delle Finanze
Vegezzi.
II Ministro dei Lavori pubblici
S. Jacini


Il rappresentante della Società in forza dei poteri avuti dalla medesima, come da verbale dell’Assemblea generale 30 aprile 1860 e da verbale del Consiglio d’amministrazione 19 giugno 1860.

Paulin Talabot.