Pagina:Coppo - Del sito de listria a Iosepho Faustino, 1540.djvu/7

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[versione diplomatica]


grecia trouorono gēte rude viuente ſecundo la natura de animali & frutti produceua da ſi la terra non culta. doppo da quelli redutti a viuer piu humano & domeſtico al culto dela terra. & hauer habitatione ſoto il culto diuino & lege. La ſua largeza de Liſtria ſcriue Plinio eſſer de miglia quaranta. El circuito de miglia. CXXII. ma togliendo la meſura altramente da [La grande Iſtria.] Duin fin Pola ſono da miglia cento p̃ longeza. La largeza dai monti dela vena che ſepera Liſtria dala Cragna: cioe da Raſpo a Parenzo ſono da miglia. XXX. el circuito veramente da Duin fin a Larſa; & poi per Larſa & per la vena ſin a Duin da miglia duſento ha al preſente da cerca cinquanta tra Citta Terre & Caſtelli. & da cento & più tra cortine & Ville. a Marina Colfi Porti Iſole Scogli & reduti puraſſai molto comodi a Nauiganti. & tra Iſole & Scogli da. LXXX. la più parte de epſe de circuito de vno doi & tre miglia luna. La Iſola dei Breoni che e la piu granda volze miglia. XXX. lequal tute. forono chiamate anticamente Pularie & Abſirtide dali Greci. quali prima dominorono Liſtria cha romani: da Abſirto fratello de Medea (come ſcriueno alcuni) li amazado. [Pularie Iſol... Abſirtide.] In più lochi de. Liſtria ſi attrouano molte degne antiquita & veſtigii de terre antique. qual demoſtrano gia eſſer ſta habitate da potenti & degni huomeni. La principal Citta appar eſſer ſta Pola. per el bel ſito & [Pola.] notabel antiquita: che al preſente anchor in quella ſi uede. qual Citta forono augumentate da Coloni Romani mādati a Trieſte Egida Parenzo Egiola & Pola. doppo linſulti maritimi del Colfo Tergeſtino fatti da Iſtriani ala noua Citta Acquilegienſe: nele parte [Trieſte. Egiola. Parenzo. Pola. Aquilegia.] de Friul fabricata p̃ obuiar agli impeti & eruptiōe poteuano far Barbari da quella parte doue lhaueano deliberati edificarla in loco forte da acque circondata & ligata: dal che fo appellata: ouer da laquila inſegna de Romani, qual hebbero da Troia poi che da Greci la fo combuſta & ruinata. Qual inſulti Iſtriani faceano ala Citta de Acquilegia: acio non ueniſſero a creſer potenti (come creſcete) & eſſerli ſubietti ſuadendoli queſto la citta Tergeſtina alhora opulenta & principal de Iſtria p̃ mezo de Nouetio Arupin Nexantio & Medolin: terre a quel tempo apte ale coſe [No vetio. A rupin. Nexantio. Medolin.] maritime: che forono Pyrati del Colfo Tergeſtino conrra li ditti Acquilegienſi: le qual quattro terre nō uolgiando Iſtriani rimouerſi dal ſuo propoſto uoler: Romani comparato exercito ſotto ſuo capitano: el qual domo li Iſtri: del tutto le deſtruſeno & ruinorono. & mandorono Coloni in le prenominate Citta. [Tuditano capitano de Romani. Breno.] Pola Parenzo Egida & Trieſte, come nela particular deſcription diremo. Et doppo deſtruta Roma da Breno bellicoſiſſimo capitano de Franzoſi. qual paſſo de Franza in Italia con Treſento millia ferociſſimi combatenti ad acquiſtarſi noue ſede & habitatione (come ſcriue Iuſtino) per labondante creſciuta multitudine in Frāza. Laqual Roma coſi abrugia


[versione critica]


grecia trovorono gente rude vivente secundo la natura de animali et frutti produceva da si la terra non culta. doppo da quelli redutti a viver piu humano et domestico al culto dela terra. et haver habitatione soto il culto divino et lege. La sua largeza de Listria scrive Plinio esser de miglia quaranta. El circuito de miglia. CXXII. ma togliendo la mesura altramente da [La grande Istria.] Duin fin Pola sono da miglia cento per longeza. La largeza dai monti dela vena che sepera Listria dala Cragna: cioe da Raspo a Parenzo sono da miglia. XXX. el circuito veramente da Duin fin a Larsa; et poi per Larsa et per la vena sin a Duin da miglia dusento ha al presente da cerca cinquanta tra Citta Terre et Castelli. et da cento et più tra cortine et Ville. a Marina Colfi Porti Isole Scogli et reduti purassai molto comodi a Naviganti. et tra Isole et Scogli da. LXXX. la più parte de epse de circuito de uno doi et tre miglia luna. La Isola dei Breoni che e la piu granda volze miglia. XXX. lequal tute. forono chiamate anticamente Pularie et Absirtide dali Greci. quali prima dominorono Listria cha romani: da Absirto fratello de Medea (come scriueno alcuni) li amazado. [Pularie Isol... Absirtide.] In più lochi de. Listria si attrovano molte degne antiquita et vestigii de terre antique. qual demostrano gia esser sta habitate da potenti et degni huomeni. La principal Citta appar esser sta Pola. per el bel sito et [Pola.] notabel antiquita: che al presente anchor in quella si vede. qual Citta forono augumentate da Coloni Romani mandati a Trieste Egida Parenzo Egiola et Pola. doppo linsulti maritimi del Colfo Tergestino fatti da Istriani ala nova Citta Acquilegiense: nele parte [Trieste. Egiola. Parenzo. Pola. Aquilegia.] de Friul fabricata per obuiar agli impeti et eruptione potevano far Barbari da quella parte dove lhaveano deliberati edificarla in loco forte da acque circondata et ligata: dal che fo appellata: over da laquila insegna de Romani, qual hebbero da Troia poi che da Greci la fo combusta et ruinata. Qual inſulti Iſtriani faceano ala Citta de Acquilegia: acio non uenissero a creser potenti (come crescete) et esserli subietti suadendoli questo la citta Tergestina alhora opulenta et principal de Istria per mezo de Novetio Arupin Nexantio et Medolin: terre a quel tempo apte ale cose [No vetio. A rupin. Nexantio. Medolin.] maritime: che forono Pyrati del Colfo Tergestino conrra li ditti Acquilegiensi: le qual quattro terre non volgiando Istriani rimoversi dal suo proposto voler: Romani comparato exercito sotto suo capitano: el qual domo li Istri: del tutto le destruseno et ruinorono. et mandorono Coloni in le prenominate Citta. [Tuditano capitano de Romani. Breno.] Pola Parenzo Egida et Trieste, come nela particular description diremo. Et doppo destruta Roma da Breno bellicosissimo capitano de Franzosi. qual passo de Franza in Italia con Tresento millia ferocissimi combatenti ad acquistarsi nove sede et habitatione (come scrive Iustino) per labondante cresciuta multitudine in Franza. Laqual Roma cosi abrugia