Pagina:Cordelia - Le Donne Che Lavorano.djvu/179

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la musica e il teatro 171


voce, grazia nei movimenti, intelligenza speciale, occorre una facoltà innata di saper immedesimarsi nei personaggi che si devono rappresentare, e oltre a tutto anche un po’ di fortuna.

In un tempo nel quale era limitalo il campo delle carriere concesse alla donna, quelle che sentivano un forte bisogno d’indipendenza e volevano liberarsi dalle meschine occupazioni domestiche e dai legami della famiglia, se avevano voce, studiavano il canto, altrimenti si davano all’arte drammatica, e pur di esser libere, in mancanza di meglio, chiedevano alla danza e alla mimica il mezzo per non morire di fame.

Ora altre vie fortunatamente sono aperte o si apriranno in breve all’operosità femminile, e la donna che non ha in sè elementi quasi sicuri di riuscire, non dovrebbe lasciarsi tentare da una carriera che qualche volta fa salire molto in alto, ma più spesso fa piombare nell’abisso, è fonte di disin-