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178 la donna nella beneficenza

Malgrado i pregiudizi che inceppano l’espansione dell’operosità femminile e gli ostacoli che la donna trova ad ogni sua iniziativa, sorse come per incanto una fioritura di associazioni femminili nelle quali si studia, si discute dei problemi sociali, si procura di migliorare la condizione della donna, di elevarla, e si lotta per il suo benessere.

Prima furono le operaie che si riunirono per il loro interesse, e pare fino incredibile come riescano a far valere i loro diritti e sappiano parlare in modo convincente. Altre associazioni forti c potenti si adoprano per il benessere della donna delle classi povere, fra le quali è degna di menzione l’Unione Femminile che sorse a Milano e creò ramificazioni in tutta Italia, le quali come benefici ruscelli portano refrigerio a molte miserie, aiuto ai più deboli. La Federazione delle attività femminili che parte da Roma e anch’essa si dirama in tutto il pae-