Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/118

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98 libro terzo


Non è in quella carta nè artifizio di lingua, nè ordine oratorio, nè abilità diplomatica: il messaggero della croce vi si esprime con semplicità: ricorda ch’è venuto volontariamente ad offrire alla Spagna il conquisto delle Indie; che ha conservato a lei la preferenza, mentre Francia, Inghilterra e Portogallo erano decisi a tentare la spedizione. «Allora il nostro Redentore, dice, mi assegnò la via. Io ho posto sotto il dominio delle loro Altezze terre più grandi dell’Africa e dell’Europa... Evvi ragione di credere che la Santa Chiesa vi prospererà grandemente. In sette anni integrai sì fatta impresa per la volontà divina1. Lorch’io sperava di ottenere riconoscenza e riposo, mi sono veduto pigliare improvvisamente, e incatenare a danno del mio onore e del servizio delle loro Altezze, ecc.» L’Ammiraglio prega i membri del consiglio, nella loro qualità di fedelissimi cristiani2, di esaminare tutti i suoi trattati colla corona, di considerare come sia venuto da lungi a servir que’principi, come abbia abbandonato moglie3 e figli, condannandosi a non vederli quasi mai, per attendere meglio al loro servizio; e di notare, che, in contraccambio di questo attaccamento, è stato, sul tramonto di sua vita, spogliato della sua dignità e de’ suoi diritti senz’alcun risguardo di giustizia e di misericordia. E temendo che s’ingannassero sul senso di questa parola, ripiglia in questi termini: «dico misericordia; nè s’intenda ch’io abbia voluto dire clemenza da parte di sua Altezza, perchè non fu da me commessa alcuna colpa4

  1. “En siete años hice yo esta conquista per voluntad divina.” — Lettera di Cristoforo Colombo ai membri del Consiglio, alla fine dell’anno 1500. — Documento originale dello storiografo D. Martino Fernandez di Navarrete.
  2. Sono parole di Cristoforo Colombo. “Con zelo de fielisìmos cristianos.”
  3. “Y como vine á servir estos principes de tan lejos, y deje muger y fijos que jamas vi por ello.” — Copia alle lettere, delle bozze scritta dall’Ammiraglio di propria mano. — Coleccion diplomática. Documentos — n° cxxxvii.
  4. “... Y que en ello ni se aguardó justicia ni misericordia. Dije misericordia, y non se entienda de S. A. porque no tienen culpa.” — Copia