Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/160

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LIBRO QUARTO


CAPITOLO PRIMO

Cristoforo Colombo parte da Cadice con quattro navi. — In passare, soccorre la fortezza portoghese d’Arcilla, sulla costa del Marocco, assediata dai Mori. — Giunge dinanzi all’Isola spagnuola, e fa dimandare al governatore Ovando il permesso di sbarcare per riparare una delle sue navi in cattivo stato e procurarsene un’altra. — Rifiuto del governatore. — Colombo predice una violenta tempesta e avvisa Ovando di trattenere nel porto la Flotta che partiva per la Spagna. — Ovando si beffa del suo avvertimento. — La tempesta scoppia e distrugge la flotta. — Intervenzione manifesta della Provvidenza. — L’Ammiraglio e le sue navi sono preservate. — Colombo, trascinato, prima, in vicinanza di Cuba, nell’Arcipelago dei Giardini della Regina, discopre, poscia, l’isola di Guanaia presso il Nuovo Continente.

§ I.

Obbligato a restringere in due volumi la storia di quest’Uomo immenso, noi condensiamo gli avvenimenti principali della sua vita, ommettendo forzatamente ogni particolarità che non risguardi la sua persona: abbiamo deliberatamente sacrificato lo stile al laconismo, mirando primieramente alla maggiore brevità, abbreviando sempre la nostra frase, spesso il nostro pensiero, e spogliando volontariamente ogni apparenza di forma letteraria. Senza dolercene, accettiamo il rimprovero di aridità o di esiguità, purchè almeno giungiamo, non ostante la ristrettezza del nostro quadro1, a riprodurre i fatti principali di questa vasta esistenza.

  1. La Storia di Washington Irving, sì incompleta, sì estranea al carattere di Colombo, componesi di 4 vol. in 8.° Humboldt consacrò 5 vol. in 8° a questa Biografia sotto il titolo di Esame critico della Storia della geografia del Nuovo Continente.