Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/21

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STORIA

DI


LIBRO TERZO


CAPITOLO PRIMO

Cristoforo Colombo partito da San Lucar di Barrameda, passa per le Canarie, e le isole del Capo Verde; discende sotto il parallelo di Sierra-Leone, subisce le calme della zona torrida nella loro maggiore intensità. — Il calore corrompe i viveri, fa scoppiare le botti, dileguare il catrame. — L’Ammiraglio, in pericolo di morire di sete, è costretto di mutare strada. — In mezzo alla costernazione degli equipaggi, il suo famiglio scopre l’isola della Trinità. — Scoperta della Terraferma. — Primo aspetto del Nuovo Continente. — L’Orenoco, il golfo di Paria. — La bocca del Serpente e la bocca del Drago. — Felice uscita delle navi dal passo terribile della bocca del Drago. — Scoperta successiva delle isole, i Testimoni, la Margherita, e Cubaga, ove si pescano le perle. — Il guasto dei viveri, delle navi, e il suo stato di cecità sforzano Colombo a partire per la Spagnuola.

§ I.

Il 30 maggio 1498, le sei caravelle ancorate nel porto di San Lucar di Barrameda avevano spiegato le vele. L’Ammiraglio era partito sotto l’invocazione della Santissima Trinità1, avendo

Roselly, Crist. Colombo, T. II. 1
  1. Cristoforo Colombo. — «Partì en nombre de la santisíma Trinidad, miercoles, 30 de mayo, de la villa de San Lucar.» — Relazione del terzo viaggio indirizzata ai Re Cattolici.