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240 libro quarto

§ II.


La prudenza dell’Ammiraglio manteneva buone relazioni cogl’Indiani che recavano vettovaglie in copia: nondimeno, a poco a poco si mostrarono questi più pretendenti negli scambi. Sia che cedessero alle suggestioni de’ ribelli, sia che le rapine di costoro, commesse negli altri quartieri dell’isola, avessero mutate le loro disposizioni, cessarono tutto ad un tratto di alimentare le caravelle. Questa interruzione di relazioni cogli indigeni destò grande inquietudine. Non si poteva entrare innanzi nelle terre a pigliarvi colla forza le provvigioni, lasciando esposti sulle caravelle l’Ammiraglio e i convalescenti. Inoltre, l’esaurimento di tutt’i viveri era imminente: la fame si aggiungeva a tutte le sciagure di quella navigazione, senza che spediente alcuno potesse sta volta salvare i naufragati.

E primieramente, notiamo bene la cosa, le parole che gli scrittori hanno prestato a Colombo non sono quelle che disse, ne potevano esser tali.

I contemporanei, Fernando Colombo, Diego Mendez, Oviedo, Las Casas, non le hanno raccolte. Fernando unico testimonio di veduta, che contava allora soli quindici anni, non aveva preso nota del fatto, ed ha scritto queste particolorità ventinove anni dopo ch’erano avvenute, sicchè ben ebbe agio di dimenticare le vere parole pronunciate dall’Ammiraglio: Diego Mendez er’allora assente, e dopo trentadue anni prese a ridurre a forma scritta le voci che correvano nel popolo: Oviedo non ebbe cognizione di questo fatto che per via indiretta: è noto che amava informarsi di Colombo da’ suoi nemici; inoltre, non ha profittato de’ loro rapporti che venticinque anni dopo l’avvenimento: Las Casas, finalmente, che scriveva di ottantaquattro anni la sua storia delle Indie, non l’ha terminata che cinquantatrè anni dopo morto l’Ammiraglio. È chiaro che tutti costoro non hanno attinto direttamente alla vera sorgente le parole che mettono in bocca a Colombo; e che fra tutte queste versioni, quella di Fernando, testimonio di veduta, merita d’essere preferita. Ma ci è dimostrato che le traduzioni del testo Spagnuolo di Fernando, che