Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/343

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capitolo nono 323

suo rendeagli pane per focaccia. In mezzo agli intrighi ed alle parti, ond’era divisa la corte, il nome di Cristoforo Colombo giaceva dimenticato. In un ordine dato dal Re il 2 giugno 1506, quattordici giorni dopo la morte dell’Ammiraglio, per far mandare a suo figlio primogenito don Diego l’oro e gli oggetti che appartenevano a suo padre1, non si trova neppur una di quelle espressioni cui le più semplici convenienze avrebbero dovuto suggerire.

In Castiglia, nessuno pensava a Colombo. La sua morte aveva fatto sì poco romore, che, negli anni seguenti, alcune opere pubblicate fuor di Spagna accennavano di lui come se vivesse ancora. Ma Roma vegliava alla sua gloria: Il Papato proteggeva contro l’oblio il nome del Rivelatore della Creazione.

Passati erano già sette anni sulla sua memoria, e non l’avevano compiutamente cancellata. Quanto più si distendevano le scoperte, e tanto più spiccava l’importanza dell’opera di Colombo.

Comprendendo che nè le preoccupazioni, nè le calunnie, nè l’ingiustizia non potevano nulla contro l’eternità dell’opera sua, il vecchio Ferdinando, volendo forse calmare l’interna accusa della sua coscienza, o forse ingannare l’opinion pubblica, cancellando la memoria della sua ingiustizia verso l’eroe, e acquistando nome di monarca giusto e riconoscente, imaginò di ordinare che fossero fatte al grande Ammiraglio dell’Oceano esequie pompose a spese della corona, e che la Castiglia concedesse gratis due metri di terreno all’uomo che le aveva data metà del globo.

Perciò, nell’anno 1513, la solitudine funebre di Cristoforo Colombo fu improvvisamente turbata. Un ordine reale fece ritirare dal convento de’ Francescani di Valladolid il suo feretro, il quale fu trasportato con grande apparato a Siviglia. Si fecero esequie solenni nella cattedrale: ed havvi ogni ragion di credere che vi assistessero gli alti magistrati della marina e gli uffici delle colonie. Coloro che avevano attraversata la missione di Colombo, abbeverata di fiele la sua grand’anima, abbreviata la sua vita e calunniata la sua memoria, i suoi nemici di ogni grado e di ogni condizione, vestiti a grama-

  1. Coleccion diplomatica. — documentos diplomaticos, n°. clix.