Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/439

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capitolo undecimo 419

al padre. Lamentanze e memoriali partivano segretamente per Siviglia. Cosi Juan di Fonseca e Lopez di Couchillos erano appieno contentati nel loro odio.

Non tenendo conto dei diritti di don Diego, come se nessun trattato gli avesse assicurato i privilegi di suo padre, l’ufficio delle colonie aveva creato, lui insciente, due governi sul Nuovo Continente; la Nuova Andalusia, che venne fidata alla creatura di Fonseca, l’intrepido bandito Alonzo de Ojeda, e la Castiglia d’Oro, che fu data nelle mani all’inesperto Diego de Nicuesal

Per le replicate lamentanze contro l’amministrazione dell’Ammiraglio, il Re stabilì a San Domingo nel 1510, una corte sovrana, con titolo di udienza reale, alla quale si poteva appellare da tutti i giudizii resi dall’Ammiraglio. La qual cosa era un aggiungere l’umiliazione all’ingiustizia: don Diego, come fatto aveva suo padre, tollerò pazientemente siffatta iniquità.

Tuttavia l’odio de’ suoi nemici crebbe a tale, che suo zio l’Adelantado pensò fossegli mestieri tornare in Castiglia, per quivi attenuare alquanto l’influenza degli uffici di Siviglia, e far sì che i parenti di sua nipote dona Maria di Toledo aiutassero la causa del calunniato. In quel medesimo anno don Diego fece il conquisto di Cuba, assai fortunato, perocchè lo compieva senza spargimento di sangue.

Ma non cessando mai di giungere a Siviglia le sinistre e bugiarde relazioni de’ partigiani di Michele Passamonte, il re Ferdinando rimando nel 1512 l’Adelantado a suo nipote, portatore di nuove istruzioni, le quali restringevano viemmaggiormente que’ suoi poteri, anche già troppo ristretti.

Nonostante la sua buona coscienza, la prudenza de’ suoi avvisi, l’ascendente della Vice-regina sulla parte della colonia degna di maggiore stima, vedendo che da un anno all’altro gli uffici di Siviglia miravano a spogliarlo di tutte le sue prerogative, don Diego chiese e ottenne licenza di tornare in Castiglia per giustificarsi: partì il 15 aprile del 1515.

Fedele al suo sistema, il vecchio Ferdinando accolse _l’Ammiraglio delle Indie con tanto maggior cortesia, in quanto ch’era il consorte di sua nipote: d’altronde le sue imprese nel Nuovo Mondo avevano sortito esito felice. Egli aveva fondata la colo-