Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/452

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432 libro quarto

miraglio delle Indie, di cognato della Vice-regina e il suo grado nel favore imperiale lo costringevano a tenere gran casa, così ebbe cura di scegliere pegli uffici della sua famiglia uomini cristiani e letterati. Noi vediamo che annoveròo fra’ suoi gentiluomini, due francesi, dottori in diritto, e ambedue borghignoni; il primo si chiamava Giovanni Antonio di Fontaret, l’altro Desiderato di Javahon: avevasi altresì quali dimestici Vincenzo di Monte e Pedro de Arana, suo parente dal lato materno. Il primo conservatore della sua biblioteca, omonimo, e forse nipote del generoso guardiano della Rabida, si chiamava Juan Perez: il suo stipendio annuale ammontava a sessantadue ducati d’oro. Queste particolarità indicano che don Fernando avrebbe potuto fare gran figura nel mondo, se avesse accettata una delle dignità che l’amicizia dell’Imperatore offeriva alla sua scelta. Ma assai per tempo comprendendo i carichi inerenti all’eredità di gloria e di santità che gli era stata trasmessa, non cercò che di servir Dio prima di tutto, e poscia il suo paese, in una maniera eccezionale, assicurando alla Spagna una grande superiorità marittima sulle altre nazioni. Per questo perfezionò l’insegnamento dell’idrografia e della cosmografia, e scrisse un trattato, che rimase manoscritto, sulla maniera di operare nelle scoperte e di fondar colonie alle Indie1. Compilò un’opera divisa in tre libri, intitolata Colon de Concordia che non fu mai stampata. Noncurante della celebrità, perocchè si trovava abbastanza onorato dal lustro paterno, Fernando non pose alcun pensiero a pubblicare le proprie opere: non si diede neppur la cura di fare stampare la sua laconica storia dell’Ammiraglio, quantunque l’avesse terminata cinque anni prima di morire. Tal era la sua umiltà, che, scrivendo la vita dell’eroe del Vangelo, di cui gloriavasi di essere figlio, non lo chiama padre che una sola volta. Lo stesso Humboldt non ha potuto trattenersi dal notare questa singolare modestia.

Gli scrittori che sospettano Fernando di avere apposta gettato qualche confusione sull’origine di suo padre, non sapevano chec-

  1. Questo libro ha per titolo: Tradado sobre la forma de descubrir y poblar de las Indias.