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440 gli amici postumi


Pel triplice titolo della riconoscenza, del rispetto e della verità, fra tutti gli amici attuali di Colombo dobbiamo nominar prima la Santità di papa Pio IX.

Il Vicario del Cristo ama Cristoforo Colombo.

Pio IX ha avuto il presentimento della sua grandezza morale. II Santo Padre non è semplicemente il protettore della sua gloria, è altresì l’amico della sua personalità. Al modo che la sua penetrazione della storia gli fece onorare, fra le donne coronate, la Cattolica Isabella, così riconobbe il legame provvidenziale che univa al regno di quella pia la missione di Colombo. L’immortale Pio IX ha desiderato che la vita di questo cristiano esemplare fosse esposta al mondo. Piacesse a Dio che non fossimo rimasi troppo inferiori ad incarico tanto onorevole!

Ad esempio del Santo Padre, i membri del Sacro Collegio pongono un vivo interesse alla gloria del Messaggero della Chiesa. Ci troveremmo forte impacciati se dovessimo or qui classificare per grado di simpatia, i Cardinali a’ quali è cara la ricordanza di Colombo: eccettuato un solo, tutti onorano questo gran servo di Dio e dell’umanità.

Colla elevazione di spirito, col patriotismo liberale e colla finezza di criterio che lo distinguono, il Ministro segretario di stato di Sua Santità, cardinale Antonelli, non poteva essere indifferente alla fama di Colombo; e si degnò nel più grazioso modo d’incoraggiarci nel nostro lavoro1.

Fra’ sinceri ammiratori dell’Araldo della Croce siam lieti di annoverare uno spirito profondo, pieno di forza antica, di erudizione, di arditi concepimenti, fecondo di pensieri gagliardi e di una edificante pietà, il cardinale Pietro Marini, che per sa-

  1. Le periodiche diatribe della demogagia italiana, l’accanimento della stampa piemontese e toscana non ci saranno di ostacolo a rendere omaggio all’Eminentissimo Cardinale, la cui vigilanza e moderazione fanno testimonianza del suo liberalismo del pari che della sua bentà. La coscienza delle immense difficoltà della situazione, l’apprezzamento degli uomini di stato, la stima della intiera diplomazia debono essergli indennizzazione delle incessanti calunnie dei nemici della libertà e dell’incivilimento.