Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/459

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GLI AMICI POSTUMI DI CRISTOFORO COLOMBO

§ I.

Dopo tre secoli d’indifferenza, l’Uomo, che, durante il corso di sua vita, non ebbe amici fedeli che due monaci, annovera oggidì in tutti gli Stati Cattolici vive simpatie. Come una madre non va ingannata sopra il suo figliuolo, riconosce le sue doti, ne fa giusta stima, e gli conserva un posto nel suo cuore, anche alloraquando tutti l’abbandonano, il Papato ha conservato una tenera sollecitudine per la gloria del suo figliuolo Cristoforo Colombo. Imitata dal Cardinalato Romano, la Santa Sede fu la sola ad impedire che l’Italia dimenticasse dr aver dato i natali a questo Eroe del Vangelo.

In chiudere questa biografia, così compendiata, pare a noi preferibile di scrivere, invece di un epitafio a Colombo, il nome de’ suoi principali ammiratori, nobili spiriti, che un’affezion generosa avvince tuttavia a lui, nonostante la distanza di tre secoli. Questo vivo omaggio ci sembra il più degno dell’immortalità dell’opera sua. Gli amici futuri di Colombo conosceranno, così, coloro che gli hanno preceduti nella loro affezione retrospettiva; porteranno ad essi gratitudine, e ne serberanno grata memoria.