Pagina:Cronica de matematici.djvu/132

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e dell’emendatione del Calendario, le quali opere dedicò à Leone Decimo. Scrisse anco un’Apologia in difesa dell’Astrologia, & un libro contro i Pronosticatori. S’affaticò per ritenere l’antiche inventioni di Tebitte, e di Alfonso, e scrisse un’Apologia contro Marco Beneventano, come che egli havesse depravato le positioni d’Alfonso, e le cose appartenenti al moto dell’ottava sfera. Scrisse anco dell’assertione della Hierarchia ecclesiastica, ove tratta della Messa contro i Luterani, & un’altro libro del libero arbitrio contro l’assertioni di Calvino, & un trattato del metter in concordia le controversie della Cristianità nella Dieta di Ratisbona.

[1520]FEDERICO Delfino Gentilhuomo Venetiano eccellente Matematico fù publico professore delle dette scienze nello studio di Padova. Questi raffrontati molti testi insieme emendò le Tavole del Rè Alfonso, & i libri di Tolomeo. Verificò anco le Tavole delle Stelle fisse. Fù questi Maestro di Daniel Barbaro, e di Alessandro Piccolomini.

[1525]LUDOVICO Vitali Bolognese professore dell’arti, e della Medicina nella sua Patria. Ricorresse la sfera di Proclo già tradotta da Tomaso Linacro, e la fe-


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