Pagina:Cronica de matematici.djvu/133

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ce stampare in Bologna con l’aggiunta di molte cose necessarie, e concernenti alla materia de nascimenti, & occasi de Segni, Lunghezze de giorni, e delle notti, de moti de Pianeti, e delle cause dell’Ecclisse, & altre cose tali. Mandò fuori anco un’Introduttorio alle Teoriche del Peurbachio, & il tutto dedicò à Goro Geri Vescovo di Fano, e Vicelegato di Bologna. Scrisse ancora, si com’egli afferma, alcune Tavole dell’Ecclissi de due Luminari, quasi ad ogni latitudine.

[1529]GIOVACHINO Fortio Ringelbergio d’Anversa fù Grammatico, e Dialettico, e dell’una, e l’altra professione lasciò scritti commentarii. Attese anco alle Matematiche; scrisse della sfera tre libri, ò institutioni Astronomiche, della Cosmografia, Un libro del tempo, Uno di perspettiva, il Caos Matematico, & Aritmetico, Dell’Horoscopo, d’Astrologia, di Geomantia, dell’urina non veduta, Dell’interpretatione de Sogni, e dell’esperienze. Tutte queste cose furono stampate in Basilea.

[1530]GIOVANNI Stoflero da Giustinga Città di Svevia fù Canonico della Catedrale della sua Patria, attese alle Matematiche nella Città di Tubinga, ove egli ne fù publico professore. Fece molte ope-


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