Pagina:Cumano - Considerazioni tecnico-economiche sulla ferrovia complementare da Treviso a Belluno per Feltre.djvu/9

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I.


La linea che forma scopo della Domanda di Concessione del 27 ottobre 1866, parte da Treviso e giunge a Belluno, passando per Feltre.

Coi progressi attuali e coi bisogni crescenti di comunicazione, mi sembra difficile che possiamo limitare le nostre idee a questo breve tratto di ferrovia. Appena dessa sarà costruita, sentiremo evidentemente il bisogno di prolungarla dentro al Cadore e di toccare in seguito la Germania. Intanto verrà fatta la linea, già approvata, da Venezia al Tirolo Italiano per la valle del Brenta; e allora chi vi sarà che non veda l’utilità generale della provincia, se con una diramazione pel Cismone, si unisca la valle del Brenta con la valle del Piave?

Tre vie sarebbero così tracciate al nostro commercio; al nord la Germania, all’ovest la valle del Brenta ed il Tirolo Italiano, e al mezzodì lo scopo naturale del nostro commercio, Venezia.

Questi sono i punti principali a cui devono esser volte le nostro mire per l’avvenire del nostro paese. Ora se uniamo fra loro i paesi a piedi delle Alpi e partendo dalla nostra linea a Fener si raggiunga la ferrovia Illirica presso Conegliano toccando Valdobbiadene e Pieve di Soligo, e staccandoci da Nogarè presso Cornuda con una diramazione lambente i colli d’Asolo, Maser e Possagno,