Pagina:Cuoco - Saggio storico sulla rivoluzione napoletana del 1799, Laterza, 1913.djvu/193

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Il disegno di Ruffo era di penetrar nella Puglia. Altamura formava un ostacolo a questo disegno. Ruffo l’assedia; Altamura si difende. Per ritrovare esempi di difesa piú ostinata, bisogna ricorrere ai tempi della storia antica. Ma Altamura non avea munizioni bastanti a difendersi: impiegarono i suoi abitanti i ferri delle loro case, le pietre, finanche la moneta convertirono in uso di mitraglia; ma finalmente dovettero cedere. Ruffo prese Altamura di assalto, giacché gli abitanti ricusarono sempre di capitolare; e, dove prima nelle altre sue vittorie avea usato apparente moderazione, in Altamura, sicuro giá da tutte le parti, stanco di guadagnar gli animi che potea ormai vincere, volle dare un esempio di terrore. Il sacco di Altamura era stato promesso ai suoi soldati: la cittá fu abbandonata al loro furore; non fu perdonato né al sesso né all’etá. Accresceva il furore dei soldati la nobile ostinazione degli abitanti, i quali, in faccia ad un nemico vincitore, col coltello alla gola, gridavano tuttavia: — Viva la repubblica! — Altamura non fu che un mucchio di ceneri e di cadaveri intrisi di sangue.

Dopo la caduta di Altamura, Sciarpa soggiogò i bravi abitanti di Avigliano, Potenza, Muro, Picerno, Santofele, Tito, ecc. ecc., i quali si erano uniti per la difesa comune. La stessa mancanza di provvisioni di guerra, che avea fatta perdere Altamura, li costrinse a cedere a Sciarpa; ma, anche cedendo al vincitore, conservarono tanto di quell’ascendente che il valore dá sul numero, che fecero una capitolazione onorevole, colla quale, riconoscendo di nuovo il re, le loro persone e le cose rimaner dovessero salve. Ben poche nazioni possono gloriarsi di simili esempi di valore.

Intanto Micheroux fece nell’Adriatico uno sbarco di russi, che occuparono Foggia. L’occupazione, sia caso, sia arte, avvenne ne’ giorni in cui la fiera richiamava colá gli abitanti

    còrsi mi sono state comunicate dal mio amico Giovanni Battista Gagliardo, il quale fu principal parte di tutto ciò che avvenne in Taranto. Le memorie, ch’egli ha scritte sopra gli accidenti della rivoluzione della sua patria, sono importanti. Io ho letto molte memorie simili. È degno di osservazione che in tutte le sollevazioni del Regno ci è stato sempre suono di campane ed una processione del santo protettore.