Pagina:Cuoco - Saggio storico sulla rivoluzione napoletana del 1799, Laterza, 1913.djvu/196

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186 saggio storico

le quali, se prima sarebbero state bastanti ad impedire che l’insorgenza nascesse, non erano poi sufficienti a combatterla.

Egli avea fatto credere al governo ed alla nazione che potea disporre di ottomila uomini di truppe di linea; ma questa colonna, colla quale si avrebbe potuto formare un campo per difendere Napoli, non si vide mai intera. Molti credettero che si avrebbe potuto riunire gran numero di patrioti, se si dichiarasse la patria in pericolo; ma, sia timore, sia soverchia confidenza, questo linguaggio franco non si volle mai adottare dal governo, e solo si ridusse ad ordinare che ad un tiro designato di cannone tutti della milizia nazionale dovessero condursi ai loro posti, e gli altri del popolo ritirarsi nelle loro case, né uscirne, sotto pena della vita, prima del nuovo segno. Misura piú allarmante di qualunque dichiarazione di pericolo, poiché, non dichiarandolo, lasciava libero il campo alla fantasia alterata d’immaginario piú grande di quello che era; misura che non dovea usarsi se non negli estremi casi e che, essendosi usata imprudentemente la prima volta, quando bisogno non vi era, fece sí che si fosse usata quasi che inutilmente, quando poi vi fu bisogno1.

Intanto le infinitesimali colonne spedite da Manthoné furono ad una ad una distrutte. Quella comandata da Spanò fu battuta a Monteforte; l’altra, comandata da Belpulsi, che dovea esser per lo meno di mille e duecento uomini, vanguardia di un corpo piú numeroso, e che poi si trovò essere in tutto di duecentocinquanta, fu costretta a retrocedere da Marigliano, ove non potea piú reggere in faccia a tutta la forza di Ruffo. La sola colonna di Schipani resse nella Torre dell’Annunziata, perché era composta di numero maggiore, perché non poteva esser circondata se prima non si guadagnava Marigliano e perché finalmente era sotto la protezione delle barche cannoniere, le

  1. La prima volta si radunarono moltissimi patrioti; tutta la guardia nazionale fu al suo posto. Furono tenuti a disagio una notte; e la mattina furon congedati senza che avessero ottenuto neanche un ringraziamento, senza poter neanche comprendere la cagione dell’allarme. La seconda volta la credettero o frivola o finta come la prima; e questo fece perdere molti bravi patrioti, i quali si ritrovarono rinchinsí nelle loro case, allorché avrebbero potuto esser ne’castelli a difenderli.