Pagina:D'Annunzio - Laudi, I.djvu/169

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DELLA TERRA E DEGLI EROI

le risposte ai vostri richiami
3920per chiamare taluno
ancor più distante! Fragranza
del mar taciturno! Ombra e polve
dell’arcana chiostra ove inerte
pietra è oggi l’Ònfalo santo!
Se una Volontà si sollevi
armata d’un grande disegno,
3927solo in essa è il centro dell’Orbe.



XII.
CHI mi consolerà, mentre
vivo sotto cieli pur dolci,
chi mi consolerà di tanto
orgoglio e di tanta allegrezza
che il vento salmastro disperse,
con la polve delle ruine
3934con la cenere dei sepolcri,

ne’ borri de’ monti famosi?
Certo su altre rive,
su altre alture altre pianure,
nei deserti di Libia, sul petto
dei colossi di Memfi,
nel nomo di Arsìnoe ricco
3941d’antìlopi e di melagrani,

altrove, altrove, nelle acque
dell’Ànapo, nella latòmie
di Siracusa, nelle sabbie


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