Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/100

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DELLE LAUDI - LIBRO

di pietra il redo      che, su le oblique zampe
lanose, come      un infante traballa,
990bela dal roseo      muso, per l’ombra calda
saltella in cerca      della poppa gonfiata.
Chino alla porta,      dell’avido poppare
si gode l’uomo      incolpevole; è pago;
ché buono ei stima      l’odore della calda
995lana nell’uzza      che punge aspra di sale,
e invero sol      gli rincresce d’un pane,
d’un pan che manca      alla sua lieta fame
sì mattutina.      “Ecco che è fatta l’alba. [Il vincastro]
Riconterò      le mie pecore.„ Taglia
1000una verga, entra      nel chiuso, e caccia il branco.
Nitrire i suoi      cavalli di battaglia
ode all’aperto.      Respira: “Oh Libertà!„
Poi, sufolando      ne’ modi della Pampa
e dell’Oceano,      pascola verso il mare.


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