Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/128

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DELLE LAUDI - LIBRO

lordi di menzogne e di fuchi,
175torme di carnefici sordi,
d’eunuchi infermi di paure,
moltitudini di meretrici
fameliche come le tombe,
si mutano in tacita polve,
180nelle profondità delle vie
nascoste; e la polve,
sitibonda sorella del fango,
riceve il pianto dei cieli; e il suono
d’una parola
185v’è seminato: “La spada
si torce, la tiara si offusca,
la corona si apre,
la catena si spezza, il supplizio
si arresta. Gloria alla Terra!„

190Egli canta: “Gloria alla Terra!
Benigna è la madre e severa
alle sue schiatte,
incorruttibile e certa.
Ama il figlio che pensa e che spera,
195che opera e che combatte;
e l’innocenza offerta
a tutte le vite è il suo latte,
e la giustizia è la sua mammella.„


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