Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/138

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DELLE LAUDI - LIBRO

Grande sarà l’estate su i monti
con gelide fonti
100e silenzio infinito.
L’aquile ci porteranno il cibo
con i lor curvi rostri.
Vivremo come i vènti forti.
Negli occhi profondi
105avremo la terra futura.

Venite a me col vostro amore
che non soccombe,
con la vostra sete
che non si placa, quanti siete
110uomini che v’accresceste
di conoscimento e di dolore,
che la vita incideste
con la vostra vita dura,
che osaste abbattere le tombe
115perché taluno risorgesse,
che seguiste il più aspro cammino
a cercar le vostre anime stesse,
che chiamaste il più crudo nemico
per guerreggiar la vostra guerra,
120che santificaste nei perigli
le vostre inesorabili sorti,
venite a me su l’ultima altura!


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