Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/196

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DELLE LAUDI - LIBRO



III.
Sfolgorati procombono i Perduti,
salgon gli Eletti a ber l’alme rugiade;
e gli Arcangeli snudano le spade
mentre i Musici toccano i leuti.

5Ma i re spirtali degli inconosciuti
mondi, Empedocle che le vie dell’Ade
sforza, l’amor dell’api e delle biade
Vergilio che apre al Teucro i regni muti,

e l’Alighier grifagno che con ira
10in foco in sangue in fanghe in ghiacce inerti
i peccatori abbrucia attuffa asserra,

cantano all’Uomo un inno senza lira
dall’alto; e il Tosco ha due volumi aperti,
Libro del Cielo e Libro della Terra.


LE CITTÀ DEL SILENZIO.
arezzo.
I.
AREZZO, come un ciel terrestro è il lino
cerulo, il vento aulisce di viola.
Ove sono Uguccion della Faggiuola
e il cavalier mitrato Guglielmino?


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