Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/207

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SECONDO - ELETTRA

10vidi, e i plumbei monti, e il Mar biancastro,
e l’Elba e l’Arcipelago selvaggio.

Poi la mia carne inerte si compose
nel sarcofago sculto d’alabastro
ov’è Circe e il brutal suo beveraggio.


vicenza.
VICENZA, Andrea Palladio nelle Terme
e negli Archi di Roma imperiale
apprese la Grandezza. E fosti eguale
alla Madre per lui tu figlia inerme!

5Bartolomeo Montagna il viril germe
d’Andrea Mantegna in te fece vitale.
La romana virtù si spazia e sale
per le linee tue semplici e ferme.

Veggo, di là dalle tue mute sorti,
10per i palladiani colonnati
passare il grande spirito dell’Urbe

e, nel Teatro Olimpico, in coorti
i vasti versi astati e clipeati
del Tragedo cozzar contra le turbe.


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