Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/215

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SECONDO - ELETTRA


Quivi restò la testimonianza
della forza magnifica e pugnace
che ben commetter seppe il marmo, eletto
nei monti ad eternar la sua memoria.
125Uomini, in voi glorificate l’Uomo!
Il superbo disìo della possanza
quivi trovar soleva la sua pace
nell’edificio esculto, ai cieli eretto
qual visibile canto di vittoria.
130Uomini, in voi glorificate l’Uomo!
Il vestimento d’ogni alta speranza
è la bellezza. Ogni conquista audace
non par compiuta, in terra, se un perfetto
fior non s’esprima dall’umana gloria.
135Uomini, in voi glorificate l’Uomo!

Or quella torna, ch’era dipartita,
del Mare Egeo mirabil Primavera?
Par che un ìgneo spirito si mova
dal santo lido ad infiammare il mondo.
140Glorifichiamo in noi la Vita bella!
La bellezza escir può dall’incallita
mano del fabro, s’ei la sua preghiera
alzi verso le Forme dalla nova
anima sua piena d’ardor giocondo.
145Glorifichiamo in noi la Vita bella!


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